FVG · VENETO · MILANO · INCARICHI VALUTATI SU SCALA NAZIONALE
+39 348 597 8301maestrimatteo1@gmail.com
CANTIERI · POS

POS: quando serve, chi lo redige e cosa deve contenere

Il Piano Operativo di Sicurezza è il documento dell’impresa esecutrice per il singolo cantiere: non coincide con DVR o PSC.

Il POS è il Piano Operativo di Sicurezza che il datore di lavoro dell’impresa esecutrice redige in riferimento al singolo cantiere interessato, nei casi previsti dal Titolo IV del D.Lgs. 81/2008.

In breve

Il POS è specifico per impresa e cantiere. Deve descrivere organizzazione, lavorazioni, attrezzature, sostanze, rischi, misure e procedure effettivamente applicabili. Un file standard riempito con il nome del cantiere non risponde allo scopo del documento.

Quando serve

L’obbligo è collegato alle imprese esecutrici che operano nei cantieri temporanei o mobili soggetti al Titolo IV, secondo le condizioni previste dal decreto. Prima di redigerlo occorre quindi inquadrare correttamente il tipo di attività e il ruolo dell’impresa.

Chi lo redige

L’obbligo ricade sul datore di lavoro dell’impresa esecutrice. Il documento può essere predisposto con supporto tecnico, ma deve essere costruito utilizzando informazioni aziendali e di cantiere reali e mantenendo chiari ruoli e responsabilità.

POS, DVR e PSC non sono la stessa cosa

Il DVR riguarda la valutazione dei rischi dell’organizzazione; il POS descrive la gestione operativa della singola impresa nel cantiere; il PSC, quando previsto, è il Piano di Sicurezza e Coordinamento riferito al coordinamento del cantiere. Sono documenti diversi che devono dialogare tra loro.

Cosa deve contenere

L’Allegato XV individua i contenuti minimi: dati dell’impresa, organizzazione del cantiere, lavorazioni, addetti e figure di riferimento, attrezzature e opere provvisionali, sostanze e preparati, esiti della valutazione del rumore quando pertinenti, misure preventive e protettive, procedure complementari e di dettaglio richieste dal PSC, DPI e formazione.

Perché va aggiornato

Se cambiano lavorazioni, organizzazione, attrezzature o condizioni operative, il POS deve essere verificato e, quando necessario, aggiornato. La versione consegnata prima dell’ingresso in cantiere non può diventare una fotografia immutabile se il lavoro cambia.

Riferimenti essenziali

Questo articolo ha finalità informativa e divulgativa. Obblighi, percorsi e misure devono essere verificati sul caso concreto, tenendo conto dell’attività, dei rischi, dell’organizzazione e delle eventuali discipline speciali applicabili.
DAL CONTENUTO AL CASO CONCRETO

Devi predisporre un POS per un cantiere?

Per costruirlo servono dati reali su impresa, lavorazioni, attrezzature, organizzazione, rischi e misure del cantiere.

Servizi per cantieri e POS
Chiama WhatsApp